Siamo presenti in diverse manifestazioni del settore vitivinicolo in territorio nazionale ed internazionale, come il Vinitaly di Verona o
il PROWEIN di Dusseldorf in Germania. E' in queste occasioni che si allacciano rapporti commerciali ma sempre più spesso umani.
Proprio in occasione delle nostra partecipazione, con la delegazione del comune di Comiso, al PROWEIN 2008, il quotidiano Handelsbatt nell'edizione del Venerdì 11.01.2008 all'interno del suo inserto settimanale "Weekend" parlava proprio di noi. Ecco un estratto dell'articolo e la versione originale.
Da questo gruppo loquace e allegro emergeva un uomo alto circa 1,90 m con un fisico imponente. Si aveva l'impressione che non si trovasse a suo agio tra i suoi colleghi eloquenti e non parlava quasi mai. Il miglior vino della serata era il suo. Il suo nome è Emanuele Novara, 41 anni.
L'aspetto rustico inganna. Persona prudente, cauta, che sa dire frasi sagge. Di professione agricoltore ma persistente autodidatta, si è creato una grande esperienza nel campo vinicolo. La sua azienda, situata su un'altura nell'agro di Comiso, è un vecchio rustico restaurato, ma internamente è attrezzato con macchine moderne per la lavorazione delle uve e del vino.
Tutta la famiglia si prodiga a dare una mano all'azienda. La figlia NOEMI diciassettenne è molto affezionata alla viticoltura e segue attentamente quello che fa il padre. Novara ha ereditato le vigne dalla sua famiglia però oggi conta 25 Ha. Una gran parte di questo terreno viene coltivato ad uva da tavola. Le migliori parcelle sono piantate ad alberelli di Frappato e di Nero d'Avola e da queste uve fa un CERASUOLO DI VITTORIA di classe. Da non confondere con il Cerasuolo rosato. Novara dà alle uve macinate una fermentazione più lunga sulla buccia prima della pigiatura, così ottiene un vino di colore rosso intenso che lascia maturare in botti di rovere. Un prodotto questo che non supera le 10000 bottiglie all'anno. Ci sono due produzioni: una sotto il nome di "Il Presidente", un Nero d'Avola, l'altra , il suo vino preferito, orgogliosamente "Il Principe".
Va bene, ci si può permettere di dare ad un vino così buono un appellativo principesco. Questo vino ha un profumo caldo, sul palato si espande un sentore di susina selvatica e di ribes nero, sottolineato da un soffio leggero di legno.
Il sorso gira sul palato quasi cremoso, diventa caloroso e morbido con un finale molto lungo. Si sposa molto bene con selvaggina da pelo lungo e specialmente in questi luoghi su quaglie grigliate su carbone di tralci di vite e molto bene su formaggi stagionati. [...]
Proprio in occasione delle nostra partecipazione, con la delegazione del comune di Comiso, al PROWEIN 2008, il quotidiano Handelsbatt nell'edizione del Venerdì 11.01.2008 all'interno del suo inserto settimanale "Weekend" parlava proprio di noi. Ecco un estratto dell'articolo e la versione originale.
Le degustazioni di Peter-Paul Falkenstein
Un siciliano principesco
Articolo originale in PDF (in tedesco)
Da questo gruppo loquace e allegro emergeva un uomo alto circa 1,90 m con un fisico imponente. Si aveva l'impressione che non si trovasse a suo agio tra i suoi colleghi eloquenti e non parlava quasi mai. Il miglior vino della serata era il suo. Il suo nome è Emanuele Novara, 41 anni.
L'aspetto rustico inganna. Persona prudente, cauta, che sa dire frasi sagge. Di professione agricoltore ma persistente autodidatta, si è creato una grande esperienza nel campo vinicolo. La sua azienda, situata su un'altura nell'agro di Comiso, è un vecchio rustico restaurato, ma internamente è attrezzato con macchine moderne per la lavorazione delle uve e del vino.
Tutta la famiglia si prodiga a dare una mano all'azienda. La figlia NOEMI diciassettenne è molto affezionata alla viticoltura e segue attentamente quello che fa il padre. Novara ha ereditato le vigne dalla sua famiglia però oggi conta 25 Ha. Una gran parte di questo terreno viene coltivato ad uva da tavola. Le migliori parcelle sono piantate ad alberelli di Frappato e di Nero d'Avola e da queste uve fa un CERASUOLO DI VITTORIA di classe. Da non confondere con il Cerasuolo rosato. Novara dà alle uve macinate una fermentazione più lunga sulla buccia prima della pigiatura, così ottiene un vino di colore rosso intenso che lascia maturare in botti di rovere. Un prodotto questo che non supera le 10000 bottiglie all'anno. Ci sono due produzioni: una sotto il nome di "Il Presidente", un Nero d'Avola, l'altra , il suo vino preferito, orgogliosamente "Il Principe".
Va bene, ci si può permettere di dare ad un vino così buono un appellativo principesco. Questo vino ha un profumo caldo, sul palato si espande un sentore di susina selvatica e di ribes nero, sottolineato da un soffio leggero di legno.
Il sorso gira sul palato quasi cremoso, diventa caloroso e morbido con un finale molto lungo. Si sposa molto bene con selvaggina da pelo lungo e specialmente in questi luoghi su quaglie grigliate su carbone di tralci di vite e molto bene su formaggi stagionati. [...]










